Gazzetta d'Alba - 20 Gennaio 2004
Il sindaco aiutiamo Capo Verde con Torino"
Una delegazione della città di Praia (Capo Verde) è stata ospite nei giorni scorsi del comune di Carmagnola; era accompagnata da Giovanni Bagna funzionario del comune di Torino che segue in particolare i progetti di cooperazione con Capo Verde.
Tra la città di Praia e la città di Torino è stato sottoscritto un protocollo per dare il massimo sviluppo alle relazioni tra i due comuni con limpegno, da parte del comune di Torino, di finanziare direttamente e di promuovere la ricerca di altri finanziatori italiani, sia pubblici che privati, alcuni progetti a beneficio del quartiere Tira Chapeu.
Il comune di Carmagnola è stato interessato in quanto capo fila della ReCoSol, la rete dei comuni solidali che conta, tra gli aderenti, alcuni comuni già in relazione con Capo Verde e che quindi potranno dare attuazione ad alcune iniziative previste nel programma di cooperazione.
Pur non essendo il comune di Carmagnola direttamente interessato dal punto di vista finanziario, è previsto che si possano attuare iniziative a sostegno dei progetti del quartiere che prevedono tra le altre cose la costruzione di una piazza e di un parco giochi per bambini, la costruzione di un centro multi-uso con posto medico e sociale di base, il miglioramento della scuola con acqua, energia, scarichi e sistemazione del cortile interno, la costruzione di un asilo infantile, la costruzione e ristrutturazione di venti abitazioni di tipo economico.
E importante che le relazioni tra le municipalità ha detto il sindaco di Carmagnola Angelo Elia non siano solo formali, magari con cerimonie di gemellaggi che si risolvono con una targa allinizio del paese senza relazioni concrete, ma diano la possibilità di instaurare rapporti con altre realtà per collaborazioni fattive. Anche se i nostri comuni non possono disporre di grossi finanziamenti possono diventare un volano che coinvolge altre realtà: in rete un progetto ha leffetto moltiplicatore.
Giovanni Bagna ha precisato che i progetti previsti dal protocollo saranno monitorati e controllati da esperti-volontari in un rapporto diretto tra le municipalità di Torino e di Praia. Ha anche precisato che già diverse realtà hanno dato ladesione mettendo a disposizione interessanti finanziamenti.