Calabri@mente - 15 Novembre 2004
Solidarietà dal Sud rurale
Un appuntamento veramente innovativo ha visto partecipe il comune di Ciminà in rappresentanza come capofila della Rete dei Comuni Solidali (RECOSOL) per il Mezzogiorno. Il nove novembre presso laula magna dellUniversità della Calabria, si è infatti svolto un seminario nellambito delle Giornate per la cooperazione italiana. Dopo il saluto di apertura dei lavori da parte del Rettore dellUniversità della Calabria Prof. Giovanni Latorre e del Preside della Facoltà di Economia Prof. Giuseppe De Bartolo, si sono registrati gli interventi del Presidente del corso di laurea in Discipline Economiche e sociali Dott. Osvaldo Pieroni, della Dott.ssa Ada Cavazzani, Presidente della ONG GAO-Cooperazione internazionale e docente DES UNICAL, del Dott. Vincenzo Naso, Presidente del Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile e docente ordinario di Macchine e sistemi energetici speciali della Facoltà di Ingegneria dellUniversità di Roma La Sapienza, del Dott..Mario Gay, dirigente dellOsservatorio Interregionale per la cooperazione allo Sviluppo e del Dott. Rocco Mercurio dirigente della Cooperazione Trasnazionale Regione Calabria, del Dott. Ennio Ferrari, docente della Facoltà di Ingegneria UNICAL. Tra gli Enti Locali erano presenti amministratori dei Comuni di Cosenza e Rende. Di particolare importanza si è quindi rilevato lintervento del Comune di Ciminà, rappresentato dal Sindaco Sebastiano Mangiameli, che ha dato un apporto concreto e proficuo al seminario. Il Comune della Locride ha affermato soddisfatto Mangiameli - è stato il primo nel Sud Italia ad avere aderito alla RECOSOL, partecipando alla prima Assemblea svoltasi a Pinerolo il sedici novembre duemilatre. Il Sindaco ha sottolineato nel suo contributo limportanza della solidarietà nellattività amministrativa locale. Ha ricordato che il Comune ha dato immediatamente la propria disponibilità per aderire al progetto della rete dei Comuni solidali ritenendo che una comunità non può pensare ad una propria crescita morale se non si pone il problema dello sviluppo delle zone più povere. Il ruolo dellEnte locale - ha ricordato Mangiameli - è essenziale nellazione di cooperazione e spesso una piccola comunità è maggiormente in grado di concretizzare unazione dallalto valore etico favorendo, nel contempo, linstaurarsi di contatti diretti con popolazioni lontane. Lo spirito non deve essere quello di un intervento pietistico, ma deve essere generato da una consapevole azione politica. Gli interventi previsti dalla RECOSOL sono di svariato genere e vanno dalla costruzione di pozzi dacqua in Niger per lalimentazione e lo sviluppo dellagricoltura, per un costo di € 1.500,00 per ogni singolo intervento, alla costruzione di una biblioteca in Salvador. Il Sindaco ha dichiarato quindi il proprio impegno per sensibilizzare altre realtà locali verso liniziativa, convinto che una azione comune potrebbe dare frutti sensibili con sforzi sostenibili. Il fatto stesso di lavorare per interventi di cooperazione per realtà lontane ha concluso di ritorno dallassise il primo cittadino - rende più vicine le comunità interessate al progetto.