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Solidarietà: |
Adesione al Programma sostenuto dalla Regione
per la Sicurezza Alimentare
del Sahel; Investimento Comune di Piossasco € 3.873,42 (pari a £ 7.499.986) Fondi regionali € 2.582,28; (pari a 5.000.000 di lire) Totale 6455,7 Euro (pari a 12.500.000 Lire) Trasferiti all’Associazione LVIA - Associazione Internazionale Volontari Laici |

Con il progetto il Comune intende avviare un rapporto di scambio e di solidarietà con il villaggio Douman, (provincia di Oudalan il cui capoluogo è Gorom–Gorom) attraverso un’attività di cooperazione allo sviluppo, attraverso un primo aiuto concreto alla risoluzione della grave emergenza alimentare che ha colpito la regione nel 2000-2001;
Questa attività di cooperazione si innesta nei rapporti di gemellaggio
già consolidati dalla città francese di Cran
Gevrier dal 1991, la quale con la collaborazione dell’Associazione
“ Echanges et Tiers Monde” è
impegnata nel sostegno al villaggio di Douman e
all’Union des Groupements Villageois de l’Oudalan (nei pressi di
Gorom Gorom );
Questa attività di cooperazione si innesta nei rapporti di gemellaggio
già consolidati dalla città francese di Cran Gevrier dal 1991,
la quale con la collaborazione dell’Associazione “ Echanges et Tiers
Monde” è impegnata nel sostegno al villaggio di Douman e all’Union
des Groupements Villageois de l’Oudalan (nei pressi di Gorom Gorom );
L’azione prevede l’acquisto in loco di derrate alimentari per far
fronte nel più breve tempo possibile all’emergenza alimentare verificatosi
nel corso del 2000 2001e organizzando delle missioni di incontro fra le comunità
locali coinvolte ( di Piossasco, di Douman e se possibile di Cran Gevrier );
Il Comune di Piossasco è membro attivo del Coordinamento Comuni per la Pace (CoCoPa) della Provincia di Torino.
Comune di Piossasco (Torino)
piazza T. Nicola - 10045 Piossasco
Tel 011 90271
16.344 abitanti
http://www.comune.piossasco.to.it/
Gemellato con CRAN-GEVRIER (Francia)
Sindaco Laura Oliviero
Assessore alla Cultura Rosina Borgo
Da sempre terra di frontiera tra la periferia di Torino
e l'area prealpina del pinerolese e della Val Sangone, Piossasco ha scelto
di rivalutarsi guardando alla sua storia vivace, alle intelligenze e dinamicità
espresse all'inizio del secolo e alla grande ricchezza umana arrivata a partire
dalla fine degli anni '60. Una ricchezza sociale che oggi può contare
su 78 fra associazioni, gruppi, comitati.
ll territorio di Piossasco vanta condizioni
climatiche particolarmente favorevoli. Il suo microclima ha favorito
insediamenti umani sin dell'età del ferro. Nel complesso morfologico
di S. Giorgio, della Montagnassa e del Monte della Croce, sono state individuate
fasi di cultura materiale risalenti all'età del ferro e incisioni rupestri
da collocare tra l'età del bronzo e l'età del ferro.
Scarse le informazioni sul periodo pre-romano e romano. Nessun dubbio invece
per il Medioevo: Piossasco non solo è sede di insediamenti, ma è
dotata di castello. La prima testimonianza certa di un castello a Piossasco
risale al
1037 e rimanda ad interessi dei marchesi di Torino, ma è probabile che
il primo insediamento di Piossasco sia più antico e risalga addirittura
al periodo longobardo.

Piossasco: Castello dei Nove Merli
L'attività agricola resta l'occupazione principale di Piossasco fino
al 2° dopoguerra, quando cominciò l'esodo verso le fabbriche del
torinese. Le poche aziende agricole si concentrarono e si ristrutturarono al
punto che oggi 50 aziende lavorano i tre quarti della superficie coltivabile.
La maggior parte di queste ha vocazione zootecnica da carne e da latte. Dagli
anni Sessanta, con un flusso praticamente continuo per un decennio, il paese
raddoppia e supera la sua popolazione che agli inizi del '900 si aggirava tra
le 3.500 e le 4.000 persone. E' la conseguenza di una tumultuosa migrazione
dal Veneto e dal Sud di persone richiamate dal grande stabilimento di FIAT di
Rivalta costruito sui confini di Piossasco e con FIAT Mirafiori a meno di 16
Km.
La grande industria metalmeccanica e meccanica legata alla produzione dell'auto
soppianta le industrie locali le piccole attività artigiane sorte prima
e dopo l'ultima guerra. Negli anni Ottanta nel territorio comunale si insedia
un'altra grande industria la Westinghouse, azienda leader nelle apparecchiature
di sicurezza per i veicoli ferroviari, recentemente in parte assorbita dal Gruppo
Ansaldo Trasporti che si occupa di apparecchi di segnalamento e controllo ferroviario,
e in parte dalla SAB-WBCO.

Piossasco: Chiesa di San
Bernardo
L'oggi: alla ricerca di una nuova identità produttiva. Delle decine di
"Boite", piccole imprese artigianali, che ruotavano attorno al settore
secondario avviando al lavoro centinaia di giovani ad inizio XXI secolo, restano
poche tracce. Una identità produttiva caratterizzante, una volta evidente,
è oggi di difficile individuazione nel territorio di Piossasco, probabilmente
da ricostruire.

Piossasco: Chiesa di San Francesco
p.s.: le immagini sono state tratte dal sito comunale:
http://www.comune.piossasco.to.it/