|
Solidarietà: |
progetto Chernobyl con Legambiente |

Abbazia di Chiusa San
Michele
Chiusa San Michele, piccolo paese di 1603 abitanti a 376 mt di altitudine,
copre una superficie di Kmq 6,04, ad una trentina di chilometri da Torino. Chiusa
si trova ai piedi della famosa Abbazia di San Michele della Chiusa, monastero
benedettino costruito sul monte Pirchiriano a 962 metri di quota, sperone di
roccia che si protende all'ingresso della valle di Susa, e forma una "chiusa"
con il monte Caprasio che gli sta di fronte. Nel 773 Carlo Magno vinse i Longobardi.
Le origini dell'abbazia, e la vita monastica, risalgono alla fine del X secolo.
Secondo la tradizione l'abbazia venne fondata nel X secolo dal santo eremita
Giovanni Vincenzo, già vescovo di Ravenna, che si era ritirato in solitudine
alle pendici del monte Civrari, sull'altro lato della valle. In realtà
la fondazione dell'abbazia, avvenuta tra il 983 e il 987, è attribuita
dagli storici al conte Alverniate Ugo di Montboissier. Questi donò ai
monaci il monte e le terre circostanti. Anche il marchese Arduino concesse al
monastero beni situati in varie zone della Marca di Torino. Meta preferita dei
pellegrini più facoltosi che nei loro viaggi a Roma vi trovavano una
degna ospitalità, la Sacra si poneva inoltre come tappa centrale di un
grande itinerario religioso che attraversava diametralmente l'Europa da San
Michele sul Gargano a Mont St-Michel in Normandia.
L'abbazia è stata scelta come simbolo per la regione Piemonte.
L'attività degli abitanti di Chiusa non è più agricola
ma è prevalente sull'industria.
Un segno particolare dei chiusini è la grande risposta ai progetti solidali
che vengono proposti; percentualmente un numero sempre più alto rispetto
alle risposte degli altri paesi della valle.
-L'attuale sindaco è Ferruccio Sbodio
-L'assessore alla Cultura Saveria Tabone
Municipio e Uffici Comunali - piazza Bauchiero Bruno, 1 - tel. 011.964.31.40
http://www.edera-rg.com/Valsusa/Chiusasanmichele/

![]()
Dal 1996 Il Comune di Chiusa San Michele ha collaborato con
Legambiente sul progetto Chernobyl che prevede l'ospitalità nelle famiglie
di alcuni bambini provenienti dalla Bielorussia e dalla Ucraina, zone colpite
dalla nube tossica della centrale nucleare.
Sul progetto sono stati organizzati momenti diversi per il coinvolgimento della
popolazione.
"Quattro passi alla scoperta della solidarietà" passeggiata
in montagna con mangiata di polenta, organizzata per raccogliere finanziamenti
per Legambiente.
Il Comune offre l'iscrizione gratuita a Estate Ragazzi ai bambini della "Carovana
Chernobyl" presenti sul territorio.
Ogni anno il Comune ospita per un pomeriggio un gruppo di bambini ucraini, orfani,
ospiti dell'associazione Arcobaleno di Caselettte, Carla Balbo, offrendo attività
di ricreazione e ospitalità.
In occasione delle festa patronale San Pietro a settembre, viene organizzata "Dolcissima Chiusa" una manifestazione che coinvolge la popolazione invitata a confezionare torte fatte in casa, successivamente vendute per finanziare progetto Chernobyl.
Il Comune ha deliberato partecipando alle carovane di solidarietà che ogni anno parte per i paesi dell'est portando medicinali, e generi vari con un contributo in denaro.
Chiusa San Michele è il comune di riferimento e di accoglienza per l'arrivo
di tutti i bambini che vengono ospitati per il soggiorno di un mese, nelle famiglie
in valle di Susa. Per lo più si tratta di bambini provenienti dall'orfanotrofio
di Leopoli. L'Asilo di Chiusa è la struttura che permetterà all'accompagnatrice
e ai bambini di stare insieme alcuni giorni per ambientarsi, conoscere le diverse
destinazioni e raggiungere le famiglie ospiti.