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PROGETTO DI SOLIDARIETÀ (GUATEMALA)
Centro di Formazione agricola e artigianale Bartolo Perlo
Finanziamento Laboratorio di Meccanica
San Juan Chamelco - Cobán (Altaverapaz)
Guatemala
La più settentrionale delle Repubbliche Centro-Americane è situata tra l'oceano Pacifico e l'oceano Atlantico.
La realtà geografica e climatica è molto varia; è attraversato dalle montagne della Cordigliera del Cuchumatanes, ricca di laghi, fiumi e vulcani con un clima freddo temperato e umido, la parte bassa caratterizzata da un clima caldo umido con alcune zone quasi desertiche (tierras calientes).
Anche la vegetazione è molto varia: va dalle grandi foreste nella parte nord montagnosa fino alle grandi pianure lungo la costa dove si coltiva la canna da zucchero e la frutta tropicale.
Alta Verapaz
E' una regione situata al nord della Repubblica di Guatemala. È una regione divisa tra zone montagnose con un clima freddo-umido e una parte pianeggiante ancora ricca di boschi e selve con un clima caldo-umido.
Il Centro di Formazione Bartolo Perlo

Il Centro di Formazione Bartolo Perlo è situato nella comunità di Chipar, in uno dei 16 municipi di Alta Verapaz, la municipalità di San Juan Chamelko .
Il 99,5% della popolazione è indigena, dell'etnia Q'eqchí, la lingua parlata è il Q'eqchí.
Gli abitanti sono 45.000, dei quali 5.000 vivono in area urbana e 40.000 nei 75 villaggi o frazioni sparse sulla montagna.
La conformazione del terreno e il clima freddo umido non è adatto alla coltivazione di mais e ortaggi se non in minima quantità La destinazione della terra è prevalentemente forestale, ma il legname migliore viene esportato e sfruttato dalle grandi multinazionali così che alla popolazione resta ben poco.
I paesi dell'America Latina e dell'America Centrale ricchi di risorse sono quelli dove la popolazione locale vive nella miseria perché tutte le risorse e le ricchezze vengono sfruttate ed esportate nei paesi ricchi, agli abitanti locali restano solo le briciole per sopravvivere o morire di fame.
Il Centro di Formazione Bartolo Perlo è sorto per iniziativa della Diocesi di Alta e Bassa Verapaz e dellallora Parroco di San Juan Chamelco don Bartolo Perlo (diocesi di Torino, in questa parrocchia dal 1979 al 1997), con lo scopo di rispondere alle molteplici necessità della popolazione, soprattutto dare la possibilità alle migliaia di giovani di accedere alla scuola elementare e media, allo stesso tempo offrire loro l'opportunità di apprendere un lavoro artigianale, da poter praticare in seguito nei villaggi in alternativa al lavoro della terra.
In Guatemala le scuole professionali sono quasi inesistenti, poche istituzioni si dedicano alla formazione artigianale e il Centro Bartolo Perlo è una delle poche.
Il Centro, oltre che essere una risposta alla precaria situazione economica delle famiglie, alla mancanza di opportunità nell'apprendimento scolastico e professionale, è soprattutto il tentativo di offrire ai giovani l'opportunità di una formazione integrale della persona.

Il Centro di Formazione Tecnico-Artigianale Bartolo Perlo è una istituzione non lucrativa con finalità educative. La proprietà del terreno e dei fabbricati è della Diocesi di Alta e Bassa Verapaz.
La tutela e l'amministrazione del Centro di Formazione Bartolo Perlo è affidata alla Fondazione Bartolo Perlo, con numero d'iscrizione: Acuerdo Ministerial No. 335-97 in data 24-09-97.
La Fondazione è composta da un consiglio direttivo e da altri membri che collaborano alle attività.
La Fondazione Bartolo Perlo vigila che le attività del Centro di Formazione Tecnico-Artigianale si svolgano secondo le finalità e gli obiettivi del Centro stesso, così come le attività amministrative e organizzative.
Gli appartenenti alla Fondazione Bartolo Perlo prestano il loro servizio gratuitamente.
Finalità del Progetto
L'obiettivo generale del Centro di Formazione "Bartolo Perlo" è dare ai giovani, che vivono nei villaggi, nell'area rurale, senza possibilità economiche ed esclusi dal sistema educativo nazionale, una preparazione sia accademica sia professionale, in modo che possano avere un futuro migliore.
Nel percorso educativo si promuoverà la presa di coscienza dei loro diritti come popolo indigeno, con una propria identità, una propria cultura, una propria visione della vita.
L'opera educativa sarà volta ad una formazione integrale della persona, attenta soprattutto ai valori umani: solidarietà, giustizia, amore, pace, perdono, libertà, ecc.
Obiettivi specifici
- Formare giovani coscienti, liberi e responsabili nella ricerca del bene comune.
- Approfondire e sviluppare i valori fondamentali che sono alla radice della propria cultura arricchendoli e integrandoli con i valori evangelici, in modo che possano essere fermento, aiuto e testimoni nella famiglia e nella comunità.
- Apprendere gli elementi fondamentali di un lavoro artigianale e professionale, affinché possano sviluppare le loro capacità per il sostentamento della famiglia e della comunità.
- Dare ai giovani una formazione accademica di base che sia di aiuto per lo svolgimento del loro lavoro e per una formazione personale più ampia e profonda, dando spazio alla loro creatività.
Organizzazione e funzionamento
I giovani che accedono al Centro di Formazione vengono da villaggi lontani, a volte devono fare 8-10 ore di cammino a piedi, sono quasi tutti analfabeti e l'età minima è di 15 anni. Inoltre si ritiene non opportuno tenerli lontani dalla loro famiglia e dalla loro comunità per molto tempo. Per questo, il piano di lavoro è stato disegnato in modo tale che i giovani frequentino la scuola in corsi di 60 giorni.
Da gennaio a marzo: corso per ragazzi
Da aprile a giugno: corso per ragazze
Da luglio a agosto: corso per ragazzi
Da settembre a ottobre: corso per ragazze
Terminato il primo corso di due mesi i ragazzi ritornano per alcuni mesi nella loro comunità per mettere in pratica quanto appreso sotto la supervisione degli animatore del Centro. Poi, ritornano nuovamente al Centro di Formazione per partecipare ad un altro corso. L'alternarsi dei corsi ha la durata di 3 anni, alla fine dei quali si conclude la loro preparazione accademica e professionale.
I giovani, terminata la loro preparazione, quando ritornano nella loro comunità sono stimolati a strutturare una micro-impresa, sia in forma individuale che cooperativistica, aprendo così nuove possibilità di lavoro.
Laboratori per i ragazzi: Agricoltura e zootecnía - Calzoleria - Tessuti (lavoro al telaio) - Sartoria - Carpenteria (muratori) - Falegnameria - Meccanica - Elettricità - Saldatura - Panetteria

Laboratori per le ragazze: Agricoltura e zootecnía - Cucina - Sartoria e ricamo - Salute e igiene - Tessuti (lavoro al telaio)

Le lezioni nei laboratori sono teoriche e pratiche. Ogni laboratorio è attrezzato con strumenti perché l'alunno possa svolgere l'attività.
A ogni alunno viene dato un manuale con le indicazioni teoriche fondamentali della specialità che ha scelto, e un manuale pratico di micro-impresa.
Alla fine del primo mese viene fatto un esame parziale teorico e pratico e alla fine del secondo mese una valuazione generale teorica e pratica.
Tutta il lavoro di insegnamento professionale del laboratorio è affidato a 3 istruttori competenti; gli istruttori sono tutti bilingue.
Agli alunni che terminano i 6 corsi previsti viene data la possibilità di acquistare a basso prezzo e con pagamenti a lunga scadenza l'attrezzatura necessaria per svolgere il lavoro nei villaggi. Viene fatto loro anche un corso di micro-impresa.
Finanziamento richiesto per il laboratorio di meccanica
Finanziare i costi per i 3 istruttori del laboratorio di meccanica.
Ogni istruttore percepisce mensilmente come stipendio Euro 200,00.
3 Istruttori in meccanica per 4 mesi (comprensivo dei due corsi): Euro 2.400,00
Il Consiglio Direttivo del Centro di Formazione Bartolo Perlo si impegna ad inviare allEnte Sostenitore ricevuta di contributo e annualmente la relazione di verifica.
Per informazioni
Comune di Montirone
Piazzetta Risorgimento n. 1 25010 Montirone (BS)
Tel. 030.2677097 Fax 030.2677340
Sito internet: www.comune.montirone.bs.it
E-mail: assistenza@comune.montirone.bs.it
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